Francia24: L’attentatore “razzista e terrorista” soffriva di schizofrenia e non aveva volantini politici – Sébastien Lecornu incontra gli studenti, priorità agli influencer – BHV Marais chiede il redressement – Il meteo

Sébastien Lecornu incontra otto creator per illustrare le misure contro le proteste liceali tra revisione di Parcoursup e ristrutturazione degli edifici
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Benvenuti a am1575news, il notiziario di Francia24 e Radio Centrale Milano per mercoledì 28 ottobre 2026 in podcasting, sulle onde medie e su franciaoggi.com. In Redazione a Nizza Marco Hugo Barsotti, da Parigi Rachel Costa.

 

Editoriale: Non era islamofobo

I lettori e ascoltatori di questo notiziario lo avranno notato: il giorno dell’attentato contro un nero perpetrato da tal “Kevin T.” non avevamo dato la notizia del presidente Macron, che dopo poche ore dall’attentato aveva detto che si trattava senz’altro di attentato “razzista terrorista”, una cosa gravissima e un cambio di pagina per la Francia.

Non lo avevamo scritto perché ricordavamo dopo l’attentato (quello sì) terrorista islamico di Nizza che ci vollero giorni perché le autorità riconoscessero la matrice terrorista. Probabilmente uno squilibrato che agiva autonomamente, dicevano. Ma qui no: un attentato di matrice opposta è immediatamente etichettato. Le Monde, che potremmo definire “la repubblica” francese, aveva anche scritto che nell’auto di Kevin erano stati trovati volantini dell’RN, con conseguenti commenti su X “c’era da immaginarselo”. Tutto falso.

Ecco la realtà:

La procura ha smentito lunedì sera  la notizia di Le Monde. Non c’era nessun volantino.

La matrice politica e razzista non è accertata. Chi ha aperto il fuoco è un 38enne con problemi di schizofrenia e, se proprio si vuole cercare un impegno politico, lo si vede in vecchie foto in manifestazioni pro-Palestina e in sit-in più del mondo della sinistra e dei verdi, come da immagine in copertina.

Notizie dalla Francia

Il governo anticipa le misure per la mobilitazione dei liceali agli influencer

Il 26 ottobre il Primo ministro Sébastien Lecornu, affiancato dai ministri dell’Istruzione Edouard Geffray e dell’Università Philippe Baptiste, ha incontrato otto creator di contenuti e rappresentanti di media digitali specializzati in tematiche scolastiche presso il Matignon, illustrando in anteprima le iniziative previste per placare le proteste degli studenti, tra cui la revisione di Parcoursup, la creazione di nuovi posti di lavoro e la ristrutturazione degli edifici scolastici; tra gli invitati figurano Anna Baldy (@grandebavardeuse, oltre 600 000 follower), Mathilde Fouqué (@mathildestudy, più di 700 000), Ange Sacchetti, Miel Abitbol, Lucas Markarian e le piattaforme ExtraStudent, Thotis Post Bac e Dormir au courant, mentre alcuni partecipano in remoto; i sindacati studenteschi hanno definito l’operazione un atto di “disprezzo” per essere stata preceduta dall’ufficiale comunicazione governativa, mentre i portavoce del premier hanno sostenuto che l’obiettivo fosse mobilitare tutti i canali possibili per dialogare con i giovani, affermando che i social rappresentano il principale medium dei giovani e che il governo intende integrare diversi modi di comunicazione; gli influencer hanno raccontato di aver chiesto se fosse previsto un embargo, di non aver ricevuto indicazioni precise e di aver percepito la riunione più come una consultazione che come una mera trasmissione di decisioni, con alcune testimonianze che la qualificano come “coup de communication” del governo. Fonte: franceinfo, 26 ottobre 2026 Fact Check by Gemma4.

Dopo i saccheggi ai negozi, più di 1.700 annunci sospetti rimossi dalle piattaforme di vendita online, secondo il governo

Il 17 ottobre, durante le proteste, più di 1.000 esercizi commerciali sono stati saccheggiati, depredati o incendiati, secondo il bilancio della rete CCI France. In risposta, le piattaforme di vendita tra privati hanno eliminato 1.737 annunci ritenuti sospetti e hanno sospeso 237 account ritenuti coinvolti nella rivendita di merce rubata. Le stesse piattaforme hanno inoltrato circa 800 segnalazioni alle autorità giudiziarie; circa 500 annunci sono ancora sotto inchiesta. Vinted, eBay, Leboncoin, Meta e TikTok sono state convocate dal governo, mentre la ministra delegata al Digitale ha richiesto il ritiro immediato degli annunci. Il ministro del Commercio Serge Papin ha annunciato la creazione di un fondo di sostegno per le imprese con meno di 50 dipendenti e fatturato inferiore a 10 milioni di euro, destinato a concedere fino a 10.000 euro di aiuto alle attività più colpite. Parallelamente, la regione Île-de-France ha stanziato 10 milioni di euro a sostegno dei commercianti. Fonte: franceinfo, 27 ottobre 2026 Fact Check by Gemma4.

Editoriale di Rachel – Quando il “blocco iCloud” è più veloce dei ladri

Vi leggo ora il mio editoriale odierno.

Che spettacolo: telefoni rubati nei saccheggi, iPhone bloccati in iCloud e le piattaforme di rivendita che, con la rapidità di un flash, eliminano 1 737 annunci. Ma davvero ci serve un conto alla rovescia di numeri così preciso quando la stampa non riesce nemmeno a tradurre un comunicato del ministro in una frase sensata? “Après les pillages”, “iPhone bloccato iCloud”: un cocktail di francese, italiano e marketing digitale che fa rimpiangere i tempi in cui le notizie erano scritte in una sola lingua.

E poi, 1 161 negozi saccheggiati, 2 500 danni dichiarati, un “fond de soutien” da “fino a 10 000 euro” per i più colpiti. Ma non è forse più ironico che il Governo, in un batter d’occhio, possa contare i soldi da distribuire ma sembri incapace di contare i ladri? Chi ha investigato davvero, se non le piattaforme che hanno “bannato 237 conti” ma lasciano spazio a sacche di prodotti Chanel, Sephora e persino Vinted a fiorire come fiori di campo?

L’assurdità raggiunge l’apice quando i social sono “monitorati da vicino” per una nuova mobilitazione il 31 ottobre, mentre gli stessi canali sono stati il terreno fertile dove gli oggetti rubati hanno trovato una nuova vita. È la classica danza del gatto con il topo: il gatto è il Governo, il topo è la violenza, e noi siamo costretti a guardare il balletto senza applausi. Chi è onesto lo sa: se dimentica la password di iCloud può sempre richiederla ad Apple. Basta ricordare il nome di nubile prima di sposarsi della propria madre, la domanda classica che vi verrà posta.

Koan del giorno

Il monaco chiese al Maestro: “Se un iPhone è bloccato dall’iCloud, è ancora un bene rubato o è già nel paradiso della sicurezza digitale?”

Il Maestro rispose: “Il telefono è come un ladro che ha chiuso la porta di casa sua: resta libero solo nella sua mente, ma il mondo non lo riconosce più.”

Il monaco insistette: “E cosa può fare un governo che distribuisce fondi di 10 000 euro quando il vero furto è quello della fiducia dei cittadini?”

Il Maestro sorrise: “Distribuire monete è come gettare farina su un fuoco: spolvera il fuoco, ma non spegne la brace. Solo chi accende nuove fiamme di rispetto può davvero riscaldare il cuore della gente.”

Ma torniamo alle notizie.

 


BHV Marais chiede il collocamento in redressement giudiziario per salvare il piano di rilancio

Il grande magazzino parigino BHV Marais ha presentato richiesta di collocamento in redressement giudiziario, sostenendo che la misura è necessaria a garantire il proprio piano di rilancio e a tutelare l’attività e l’occupazione. Il presidente Karl‑Stéphane Cottendin ha imputato al proprietario dell’immobile, il fondo canadese Brookfield, il mancato pagamento delle indennità pattuite in cambio della restituzione di più della metà dei locali. Brookfield ha respinto categoricamente le accuse, affermando di non dovere alcuna somma al BHV.

Il direttivo ha precisato che il progetto di rilancio si basava su un investimento finanziato dalle suddette indennità, previste per il settore del negozio restituito in primavera. La mancanza di quella liquidità ha impedito l’avvio dell’attività di riassortimento e di ristrutturazione, soprattutto dopo le recenti rivolte che hanno provocato saccheggi al piano terra e un ulteriore drenaggio del flusso di cassa. Secondo la direzione, “ciò che manca oggi a questo negozio è la tesoreria che gli spetta”.

L’ispettorato del lavoro ha sollevato il sospetto di insolvenza dell’azienda, venduta a perdita a giugno da SGM di Frédéric Merlin a alcuni suoi dirigenti, mentre la direzione contesta tale ipotesi. La procedura giudiziaria, secondo la dirigenza, dovrebbe congelare il debito pregresso, garantire il pagamento ai fornitori con priorità legale e fornire un quadro temporale per l’attuazione degli accordi con il locatore. In attesa del pronunciamento del tribunale di Lione, il BHV spera di poter riavviare il piano di investimento e di stabilizzare la propria situazione finanziaria.

Fonte: BFMTV/AFP, 27 ottobre 2026
Fact Check by Gemma4.

Le azioni di On calano per la polemica di Mbappé in Cina

Lunedì 26 ottobre ha rappresentato un giorno negativo per Kylian Mbappé, che ha perso due contratti con imprese cinesi dopo che un’intervista pubblicata su internet ha suscitato scalpore per una battuta sul leader cinese Mao Zedong. Il calciatore ha rilasciato le scuse, definendo le proprie osservazioni “maldestre” e manifestando rispetto per il popolo e la storia cinese. L’azienda svizzera di abbigliamento sportivo On, che aveva nominato Mbappé ambasciatore di marca, ha visto il valore della propria quota scendere del 3,5 % nello scambio pre‑apertura della Borsa di New York il 27 ottobre, gli investitori temendo un danno reputazionale legato all’associazione con l’atleta. La controversia ha anche provocato la perdita di contratti pubblicitari cinesi per Mbappé.

On fa dell’area Asia‑Pacifico il fulcro della sua crescita, con questa regione che rappresenta oltre il 20 % delle vendite globali e un incremento del fatturato del 54,7 % a prezzi costanti nel secondo trimestre 2026, trainato principalmente dalla Cina. Il marchio ha aperto il suo negozio più grande a Shenzhen e gestisce più di ottanta punti vendita in circa trenta città cinesi, con l’obiettivo di raggiungere i cento negozi entro la fine dell’anno; la categoria abbigliamento è considerata il secondo motore di espansione dopo le scarpe.

Fonte: BFM Bourse, 27 ottobre 2026 Fact Check by Gemma4.


Benvenuti al notiziario internazionale da FranciaOggi e Radio Centrale Milano per mercoledì 28 ottobre 2026 su FranciaOggi.com in podcasting e in Onde Medie sui 1575 kHz.

Dalle redazioni di Nizza e Parigi.

Putin tenta di indebolire il sostegno occidentale all’Ucraina

Il capo del Cremlino ha avviato una serie di incontri segreti negli ultimi giorni, alternando visite a Washington e a Bruxelles, con l’obiettivo di seminare dubbi tra gli alleati sulla solidarietà al governo di Kiev. Fonti diplomatiche riferiscono che Putin ha offerto concessioni su alcuni sanzioni in cambio di una diminuzione dell’assistenza militare occidentale, mentre allo stesso tempo intensifica le pressioni su più fronti per far crollare la coesione del sostegno all’Ucraina.

Sondaggi elettorali israeliani mostrano stallo tra Netanyahu ed Eisenkot

Le ultime rilevazioni dei sondaggi effettuati nella notte di chiusura delle votazioni indicano che né il primo ministro Benjamin Netanyahu né l’ex capo militare Gadi Eisenkot riescono a superare la soglia del 50 % necessaria per formare un governo stabile, lasciando entrambe le liste al di sotto della maggioranza. L’incertezza si traduce in una serie di trattative dietro le quinte tra partiti di centro-sinistra, destra e la comunità araba, che potrebbero determinare la formazione di un governo di coalizione o il ritorno alle elezioni.
Al contempo, gli osservatori internazionali avvertono che lo stallo politico rischia di rallentare le decisioni sulla sicurezza nazionale e sulla gestione dei rapporti con la Palestina, con potenziali ripercussioni sulla stabilità della regione.

Microsoft offre licenziamenti volontari a 60.000 dipendenti per ridurre i costi dell’intelligenza artificiale

Il gigante tecnologico ha annunciato un programma di licenziamenti volontari che interesserà circa sessantamila dipendenti, mirato a tagliare i costi operativi legati allo sviluppo di sistemi di intelligenza artificiale. L’iniziativa, descritta come parte di una “spinta di efficienza”, prevede incentivi economici per chi sceglie di uscire dall’azienda entro i prossimi mesi, con l’obiettivo di riallocare le risorse verso progetti più strategici e contenere la spesa energetica delle piattaforme di calcolo avanzato.

Jio Platforms registra un balzo del 21 % al debutto della sua offerta pubblica iniziale

Il conglomerato indiano Jio Platforms, sostenuto da Meta e Google, ha aperto il mercato con una performance sorprendente: le azioni sono salite di oltre il ventuno percento il primo giorno di contrattazione, superando le aspettative degli analisti. La società ha offerto 270 milioni di azioni a un prezzo di 1 119 rupie ciascuna, raccogliendo 302 miliardi di rupie, equivalenti a circa 3,2 miliardi di dollari, diventando così la più grande offerta pubblica iniziale nella storia del Paese.
Il successivo slancio è stato alimentato dalla forte domanda da parte di investitori istituzionali e retail, spinta anche dalla partecipazione diretta di Meta e Google, che hanno visto in Jio una porta d’accesso al mercato mobile indiano. Gli osservatori di mercato sottolineano che la raccolta di capitali servirà a finanziare l’espansione della rete 5G, l’investimento in contenuti digitali e la creazione di un ecosistema di servizi cloud.
Dal punto di vista finanziario, la valutazione post‑offerta colloca Jio Platforms tra le società più valorizzate del settore delle telecomunicazioni emergenti, con prospettive di crescita legate alla penetrazione del mercato dei pagamenti digitali e alle sinergie con le piattaforme pubblicitarie dei due colossi statunitensi.
Gli esperti avvertono, però, che la rapida ascesa del titolo può accentuare la volatilità nei prossimi trimestri, soprattutto se le aspettative di redditività non saranno soddisfatte o se le tensioni geopolitiche nella regione influiranno sui flussi di capitale.

Il documento S‑1 di Anthropic evidenzia impegni colossali di calcolo e complesse restrizioni azionarie

Il deposito protocollare di Anthropic, la start‑up di intelligenza artificiale fondata da ex ricercatori di OpenAI, rivela un fabbisogno di potenza di calcolo senza precedenti, con contratti di acquisto di server che superano i 600 milioni di dollari annui, supportati da partner come Microsoft e Nvidia. Allo stesso tempo, il testo specifica un regime di lock‑up che vincola i fondatori e gli investitori principali per oltre quattro anni, limitando la possibilità di scambio delle azioni sul mercato.

Trump dichiara che la guerra in Iran finirà quando lo vorrà, con costi stimati a 47 miliardi di dollari

Il presidente statunitense ha affermato in una conferenza stampa che l’intervento militare contro l’Iran si concluderà solo al momento in cui gli Stati Uniti lo riterranno opportuno, sminuendo così le richieste di una fine rapida avanzata da parte del Congresso. Il Segretario all’Energia ha aggiunto che i costi totali dell’operazione, comprese le spese per il carburante, le munizioni e il supporto logistico, potrebbero raggiungere i 47 miliardi di dollari, una cifra che supera di gran lunga le spese dei conflitti recenti.
Gli analisti militari e finanziari hanno avvertito che tale dichiarazione potrebbe alimentare l’incertezza nei mercati energetici, con potenziali impatti sui prezzi del petrolio e sulle catene di fornitura globali, mentre le forze armate iraniane continuano a rafforzare le loro difese lungo il Corno di Hormuz.

Le azioni di SK Hynix salgono più dell’8 % dopo risultati trimestrali superiori alle attese

Il produttore sudcoreano di chip ha registrato un incremento di oltre l’ottanta per cento nel valore delle proprie azioni, accompagnato da un annuncio di rimborso di 25 miliardi di dollari agli azionisti, a seguito di un utile trimestrale che ha superato le previsioni di mercato. L’azienda ha attribuito la crescita alla crescente domanda di memorie per data center e all’adozione di tecnologie di intelligenza artificiale nei settori automobilistico e dei consumatori, segnalando allo stesso tempo un piano di reinvestimento per espandere ulteriormente la capacità produttiva in Corea del Sud e Taiwan.

Il bilancio del Regno Unito di Andy Burnham punta a ridurre le spese per le famiglie

Il nuovo governo guidato da Andy Burnham ha presentato il primo progetto di bilancio, concentrandosi su una serie di tagli alle imposte dirette e su un aumento dei crediti fiscali per le famiglie a basso reddito, con l’intento di alleviare il peso del costo della vita. Tra le misure più discusse figura la riduzione dell’IVA sui prodotti alimentari di base e l’introduzione di un tetto massimo per le bollette energetiche, in risposta alle recenti ondate di aumenti dei prezzi dell’energia.
Parallelamente, il pacchetto prevede un investimento di 10 miliardi di sterline nella riqualificazione delle infrastrutture di trasporto pubblico e nella transizione verso fonti energetiche più sostenibili, con l’obiettivo di creare nuovi posti di lavoro e stimolare una crescita a lungo termine.
Gli economisti hanno elogiato l’approccio bilanciato del governo, considerando le politiche fiscali più favorevoli alle famiglie come un possibile stimolo alla domanda interna, sebbene avvertano che l’aumento della spesa pubblica potrebbe esercitare pressione sul debito pubblico se non accompagnato da un rafforzamento della crescita economica.


Benvenuti al bollettino meteo di AM 1575 News per mercoledì 28 ottobre 2026, disponibile online, in podcast tramite chatbot IA e sulle onde medie a 1575 kHz. Da Parigi, sono Rachel Costa.

Previsioni meteo – Parigi, Monaco Monte-Carlo, Milano, New York per mercoledì 28 ottobre 2026

 

Parigi oggi: una giornata luminosa e serena con temperature miti

Le previsioni per mercoledì 28 ottobre 2026, aggiornate nelle prime ore dall’esperto Cyril Wuest, indicano una giornata di condizioni molto piacevoli e stabili, con un grado di affidabilità valutato come molto buono. La mattina inizia con un cielo sereno e qualche cumulo di bel tempo, accompagnato da una brezza calma. Con il progredire del pomeriggio, il tempo rimane splendido con una copertura nuvolosa solo leggermente variabile, raggiungendo una massima piacevole di 15 gradi. Verso sera, il cielo rimane ampiamente sereno, sebbene le nuvole possano diventare più visibili con l’abbassarsi delle temperature a 12 gradi. Al calar della notte, l’aria si rinfresca ulteriormente fino a circa 9 gradi sotto un cielo parzialmente nuvoloso con venti molto deboli. Si prevede che questo tempo incantevole durerà, poiché le temperature rimarranno vicine alla norma stagionale, sebbene si noti una leggera tendenza al raffreddamento per i giorni a venire.

Monte Carlo, Monaco oggi: il sole emerge dalle nuvole

Nella splendida principessa di Monaco, il tempo si sta facendo sempre più luminoso con le nuvole mattutine che iniziano a diradarsi. Secondo l’ultimo bollettino dell’esperto Adrien Thomas, l’affidabilità di questa previsione è molto alta. Le prime ore del mattino vedranno un cielo piuttosto nuvoloso, ma questo lascerà il posto a condizioni molto più limpide con il sorgere del sole. Durante il pomeriggio, potete aspettarvi un tempo bellissimo con solo poche nuvole sparse nel cielo, con temperature che raggiungono i 20 gradi. Al tramonto, la serata rimarrà piacevole e ampiamente serena, prima di scendere a una minima di 15 gradi. Le temperature notturne si assesteranno intorno ai 14 gradi sotto un cielo parzialmente nuvoloso. Guardando avanti, è previsto un trend di raffreddamento nei prossimi giorni, con le temperature che caleranno gradualmente verso la fine della settimana.

Milano oggi: cielo sereno e aria calma

Secondo l’ultimo bollettino aggiornato stamattina presto dall’esperto Daniele Berlusconi di 3BMeteo, l’affidabilità delle previsioni è molto alta, al 95 percento, confermando la presenza di un sistema di alta pressione stabile. Milano godrà di una giornata caratterizzata da cieli prevalentemente sereni o leggermente nuvolosi, senza precipitazioni previste. La mattina inizierà con nuvole leggere e venti molto deboli, passando a un pomeriggio luminoso e piacevole dove le temperature raggiungeranno i confortevoli 17 gradi. I venti rimarrano quasi inesistenti per tutto il giorno, garantendo un’atmosfera molto calma. La serata rimarrà serena e tranquilla, con le temperature che scenderanno lentamente a 16 gradi. Durante la notte, il cielo rimarrà ampiamente sereno con qualche nuvola residua e le temperature si assesteranno vicino ai 13 gradi. Sebbene oggi sia caldo, è prevista una leggera tendenza al ribasso delle temperature massime per i giorni successivi.

New York oggi: cielo sereno e condizioni miti

Il tempo a New York si prospetta luminoso e frizzante per mercoledì 28 ottobre 2026. In base agli ultimi dati dell’esperto Gilles Matricon, l’affidabilità della previsione è valutata come buona. La giornata inizia con cieli sereni e poche nuvole alte, mantenendo un’atmosfera calma e tranquilla. Passando al pomeriggio, il tempo rimane luminoso con temperature che salgono fino a un confortevole 16 gradi. Questa piacevole tendenza continua verso sera, dove il cielo resta ampiamente sereno sotto una brezza leggera. Durante la notte, la temperatura si assesterà tra i 10 e i 14 gradi, garantendo una fine di giornata fresca ma stabile. Guardando al resto della settimana, è previsto un graduale raffreddamento, con temperature che dovrebbero scendere più significativamente con l’avvicinarsi del fine settimana.

Appuntamento del pomeriggio

Per terminare vi informiamo di un nuovo appuntamento pomeridiano e serale: dalle ore 16.45 su franciaoggi.com e alle ore 19.30 sui 1575 kHz il notiziario serale dedicato alle notizie dal mondo della radio, dei media, della comunicazione e della finanza.

Radio Nizza e Francia24

Troverete tutte le notizie relative a Nizza e alla Costa Azzurra su radionizza.it

Troverete tutte le notizie relative alla Francia su francia24.com e franciaoggi.com

 


Chiusura.

On line, su BlueSky e Mastodon, su tutti gli smart speaker e sulle onde medie, questa è am1575news, il notiziario di Francia24 e Radio Centrale Milano.

Fonte: Francia24 – Radio Nizza

Redazione AM1575News Francia24

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