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La Spagna è scossa da una nuova, terribile catastrofe ferroviaria che ha segnato la storia del Paese. Mercoledì 28 ottobre, vicino a Toledo, nel centro del Paese, lo scontro violentissimo tra due treni ha causato almeno 68 vittime. Le prime indagini condotte dal Ministero dei Trasporti spagnolo stanno delineando un quadro fatto di guasti tecnologici e decisioni umane estremamente discutibili.
Al centro del dramma si trova il malfunzionamento del sistema LZB, un dispositivo di controllo automatizzato che gestisce la velocità e la distanza di sicurezza tra i convogli. Questo sistema, fondamentale per la sicurezza dei viaggiatori, ha subito un blocco totale che ha interessato sei treni in transito nella zona, tra cui un treno ad alta velocità della compagnia nazionale Renfe e uno dell’operatore privato Iryo.
Il guasto che ha paralizzato la rete
Il problema è iniziato intorno alle otto e mezza di mercoledì mattina. Una guasto alla comunicazione ha colpito tre computer della rete, disconnettendo completamente il sistema LZB. Questo blackout tecnologico ha costretto i sei treni presenti nel settore a fermarsi improvvisamente per motivi di sicurezza. In assenza del controllo automatizzato, la gestione del traffico è stata passata in modalità manuale alla centrale di controllo di Atocha, a Madrid.
È proprio in questa fase di emergenza che si è verificato l’evento che ha cambiato il corso della giornata. Il controllatore di turno ha preso decisioni che il ministro dei Trasporti, Oscar Puente, ha definito inspiegabili. Invece di far procedere i treni a velocità ridotta, conforme alle norme di sicurezza in caso di guasto, il personale ha ordinato ai convogli di ripartire alla velocità normale.
L’errore umano e l’impatto devastante
Mentre il treno Iryo rimaneva immobile lungo la linea, il treno della Renfe ha ripreso la corsa liberamente. Per circa venticinque minuti, il convoglio ha proseguito la sua corsa finché, alle otto e cinquantatré, non ha colpito con estrema violenza la parte posteriore del treno fermo. L’impatto è stato così potente da trascinare almeno due carrozze giù da un pendio, causandone la distruzione.
Le autorità ora indagano per capire perché il treno Iryo non sia ripartito correttamente e perché sia stata data l’autorizzazione a procedere alla velocità massima. Il sistema LZB, introdotto in Spagna nel 1992, è attualmente in una fase di transizione verso i nuovi standard europei ERTMS. La coesistenza di vecchie e nuove tecnologie sulla stessa linea potrebbe aver giocato un ruolo cruciale in questo tragico incidente.
Questo è tutto per il momento. Dalle redazioni di Nizza e Parigi, questa è am1575news, Francia24 e Radio Centrale Milano.
Fonte: Francia24 – Radio Nizza