Benvenuti ad am1575news, il notiziario di Francia24 e Radio Centrale Milano per giovedì 05 novembre 2026 in podcasting, sulle onde medie e su franciaoggi.com. In Redazione a Nizza Marco Hugo Barsotti, da Parigi Rachel Costa.
Notizie dalla Francia
L’Assemblea Nazionale boccia all’unanimità il bilancio statale 2027
L’Assemblea Nazionale ha respinto all’unanimità il progetto di bilancio dello Stato per il 2027, con i 458 deputati che hanno votato contro la versione del governo che era stata ampiamente modificata durante il dibattito. La decisione è scaturita dal rifiuto della sezione relativa alle entrate, che ha di fatto compromesso l’intero testo legislativo che mirava a un deficit pubblico del 5% rispetto al prodotto interno lordo. Il Senato esaminerà la versione iniziale del documento a partire dal 20 novembre, seguendo una dinamica simile a quella avvenuta con il bilancio della sicurezza sociale. Il governo ha interpretato questo primo passaggio come una fase di posizionamento politico necessaria prima di avviare i veri negoziati per il compromesso durante l’esame parlamentare superiore.
Editoriale
Ma questa è una versione edulcorata: questa mattina BFM Business ha chiarito la forte preoccupazione del governo, in quanto i tagli che il parlamento vuole imporre renderebbero impossibili da mantenere le promesse fatte agli studenti, necessarie per arrestare lo scempio delle città da parte delle frange più facinorose all’interno del movimento (o di infiltrati, a seconda di come si vogliano considerare).
Fact Check by Gemma4.
Shein investe 500 milioni di euro in Polonia per contrastare le nuove tasse europee
Il colosso cinese dell’e-commerce Shein ha annunciato un massiccio piano di investimenti da 500 milioni di euro destinato alla sua piattaforma logistica in Polonia. L’operazione, prevista per il 2026, mira a potenziare il centro di distribuzione situato nei pressi di Breslavia per ottimizzare la gestione degli ordini in tutto il continente europeo. La mossa strategica arriva per rispondere alle recenti restrizioni fiscali che stanno colpendo il settore delle spedizioni internazionali.
La decisione si inserisce in un contesto normativo più rigoroso stabilito dall’Unione Europea. Dal primo luglio è stata introdotta una tassa di tre euro su ogni categoria di prodotti contenuti nei pacchi importati con un valore inferiore ai 150 euro. A questa misura si sono aggiunti, dall’inizio di novembre, ulteriori costi di gestione pari a due euro, destinati a finanziare il rafforzamento dei controlli doganali. L’obiettivo dell’azienda è quello di mitigare l’impatto di questi costi aggiuntivi sulla catena di distribuzione.
I dati evidenziano già un impatto significativo sulle vendite dei grandi operatori asiatici. In Francia, le entrate relative all’IVA per i piccoli pacchi hanno registrato un crollo del 48% tra giugno e agosto. Nello specifico, durante il mese di luglio, Shein ha subito una contrazione delle vendite del 42%, mentre Temu ha registrato un calo del 36% e AliExpress una diminuzione del 10%. Le autorità governative hanno interpretato questi numeri come un segno dell’efficacia delle nuove misure fiscali europee.
Una affermazione che non convince: impongono tassazione per aumentare i ricavi dello stato, le vendite crollano, si incassa meno e si dichiara soddisfazione? Qualcosa non ci torna.
Fact Check by Gemma4.

Editoriale di Rachel – Il trucco del mago cinese e la gloria dei burocrati
Vi leggo ora il mio editoriale odierno.
Ma complimenti! È davvero un capolavoro di isteria burocratica quello che stiamo assistendo. L’Unione Europea decide di tassare i piccoli pacchi per sembrare finalmente rilevante, e che succede? Che i giganti del fast fashion, che non sono certo noti per la loro filantropia, hanno semplicemente cambiato indirizzo. È la solita danza tra una regolamentazione che arriva tardi e un mercato che corre veloce, lasciando i nostri legislatori a contare i centesimi in una stanza vuota.
Guardate la scena: l’Europa introduce una tassa di tre euro, aggiunge due euro di costi di gestione per “rinforzare i controlli”, e pensa di aver vinto la battaglia. Ma la battaglia è già stata persa prima di iniziare. Mentre i ministri a Bercy si scambiano sorrisi trionfanti, i dati dicono una verità diversa: l’IVA dichiarata è crollata del 48%. Non è che la gente ha smesso di comprare, è che la merce ora ha un passaporto polacco. È un successo, dicono. Un successo nel fallire nel tentativo di incassare.
C’è qualcosa di profondamente ridicolo in questo scontro tra la realtà logistica e la fantasia fiscale. Si celebra la diminuzione delle vendite come se fosse una vittoria morale, un colpo inferto al consumismo sfrenato. Ma non è tutela del mercato, è solo un gioco di specchi. Se sposti il magazzino di fianco alla frontiera, la tassa non scompare, semplicemente si è trasformata in un costo logistico che l’azienda gestisce con una scioltezza che i nostri burocrati non possono nemmeno immaginare.
Siamo davvero alla frutta, o meglio, al pacchetto di plastica che arriva da un magazzino di Breslavia. Mentre i governi si auto-congratulano per aver “inviato messaggi forti”, il messaggio che arriva è solo uno: la vostra regolamentazione è un costo che il mercato ha già imparato a saltare con un agile salto acrobatico. Continuate pure a celebrare i vostri cali di entrate, è la vostra specialità.
Koan del giorno
Un monaco chiese al Maestro: “Se il governo mette una tassa su ogni pietra che cade dal cielo, le pietre smetteranno di cadere o cambieranno solo il modo di atterrare?”
Il Maestro rispose: “Le pietre non conoscono la legge dei padroni, conoscono solo la gravità e la strada più breve per toccare terra.”
Allora il monaco insistette: “E se il governo costruisce un muro per fermare le pietre, il muro sarà una vittoria o solo un ostacolo per chi passa?”
Il Maestro sorrise e disse: “Il muro non ferma la pioggia, ne devia solo il flusso verso il giardino del vicino. La vera vittoria non è fermare la caduta, ma capire che la pioggia non ha mai avuto intenzione di obbedire.”
Ma torniamo alle notizie.
Sciopero nazionale in Francia: mobilitazione di massa contro il carovita
La Francia si prepara a una giornata di proteste su vasta scala con oltre duecentocinquanta azioni di sciopero previste in tutto il territorio nazionale. Le organizzazioni sindacali hanno convocato lavoratori, studenti e pensionati per manifestare contro l’aumento del costo della vita, chiedendo un incremento del salario minimo e una maggiore protezione dei servizi pubblici. A Parigi, la Prefettura ha imposto un percorso alternativo che porterà la folla dalla Place de la République alla Place de la Nation, dopo che il tribunale amministrativo ha respinto la richiesta dei sindacati di sfilare vicino alle principali istituzioni politiche.
Le autorità prevedono una partecipazione che potrebbe toccare le settecentomila persone, disponendo un contingente di settantamila agenti tra polizia e gendarmeria per prevenire scontri e danneggiamenti. I disagi colpiranno pesantemente il settore dei trasporti, con la riduzione della frequenza dei treni regionali e delle linee ferroviarie nazionali, oltre a interruzioni nel sistema di trasporto pubblico parigino. Il settore scolastico subirà inoltre un impatto significativo, con una percentuale di assenze prevista superiore al diciassette per cento nelle scuole primarie e secondarie pubbliche.
Fact Check by Gemma4.
Bernard d’Ormale si stabilizza nel cuore di Saint-Tropez
Dopo la scomparsa di Brigitte Bardot e le tensioni legate all’uscita dalla storica proprietà de La Madrague, Bernard d’Ormale ha cambiato radicalmente stile di vita. L’ottantacinquenne non abita più nella villa sulla costa, ma si è stabilito in un alloggio sociale situato in una zona centrale del villaggio di Saint-Tropez. La sua nuova dimora si affaccia sulla celebre Place des Lices, un luogo iconico del sud della Francia, caratterizzato da mercati provenzali, alberi secolari e partite di petanca. Questo cambiamento segue una vicenda complicata che ha visto il vedovo della celebre attrice lottare per recuperare i propri effetti personali e documenti importanti prima che la proprietà venisse assunta dalla Fondazione dedicata alla scomparsa icona del cinema.
Fact Check by Gemma4.
Benvenuti al notiziario internazionale da FranciaOggi e Radio Centrale Milano per giovedì 05 novembre 2026 su FranciaOggi.com in podcasting e in Onde Medie sui 1575 kHz.
Dalle redazioni di Nizza e Parigi.
Scontro elettorale negli Stati Uniti: i Democratici prendono il controllo del Congresso
I Democratici hanno ottenuto una vittoria schiacciante nelle elezioni di metà mandato, conquistando la maggioranza sia al Senato che alla Camera dei Rappresentanti. Questo risultato segna un duro colpo per Donald Trump, la cui influenza politica subisce una netta contrazione dopo il successo dell’opposizione.
Fonte: BBC
Proteste in Francia, scendono in piazza migliaia di manifestanti
Una massiccia ondata di scioperi e proteste sta investendo la Francia in questa giornata di giovedì, con stime che prevedono tra i 500.000 e i 700.000 manifestanti sparsi per tutto il territorio nazionale. Le autorità hanno dispiegato 70.000 forze dell’ordine per prevenire episodi di violenza e scontri che potrebbero degenerare in caos urbano.
Fonte: Le Figaro
Vittoria democratica: l’impatto sui mercati globali
La ripresa del potere politico da parte dei Democratici ha innescato una reazione immediata sui mercati finanziari internazionali, con un forte rialzo per i titoli bancari europei. Le banche di grandi dimensioni, tra cui BNP Paribas e Deutsche Bank, hanno registrato incrementi significativi nelle loro quotazioni.
Il mutamento del panorama politico americano sta portando a una nuova fase di incertezza e opportunità per gli investitori. Mentre i Democratici si preparano a gestire il Congresso, il mercato reagisce positivamente alla maggiore stabilità che questa nuova maggioranza potrebbe offrire ai settori finanziari.
I protagonisti di questo spostamento sono i grandi gruppi bancari europei, che vedono nei nuovi equilibri americani un segnale di cambiamento nelle politiche economiche. Le quotazioni sono salite in modo proporzionale alla fiducia degli investitori nel nuovo scenario politico.
Tutti gli occhi sono ora rivolti alle prossime decisioni del Congresso, che determineranno l’entità delle riforme economiche e l’impatto sui mercati internazionali nei mesi a venire.
Fonte: CNBC
Cyberattacco massiccio contro il gruppo Crédit Mutuel Arkéa
Il gruppo bancario francese Crédit Mutuel Arkéa è stato colpito da un’operazione di pirateria informatica che ha sottratto oltre 100 milioni di euro. Gli hacker sono riusciti a trasferire somme ingenti utilizzando i conti correnti della banca stessa per alimentare altri attori finanziari.
Fonte: BFMTV
Sicurezza informatica, Palo Alto Networks punta su Clutch Security
L’azienda di sicurezza informatica Palo Alto Networks è impegnata in trattative avanzate per l’acquisizione della startup israeliana Clutch Security per un valore di circa 500 milioni di dollari. L’operazione mira a potenziare le difese contro le nuove minacce derivanti dagli agenti basati su intelligenza artificiale.
Fonte: The Information
Crisi del potere d’acquisto e declino dei salari per i quadri”
Un nuovo rapporto evidenzia una diminuzione inedita del salario mediano per i dirigenti e i quadri professionali nel corso del 2026. Questa tendenza rappresenta una decrescita significativa del potere d’acquisto che non si vedeva da oltre quindici anni.
Il fenomeno è strettamente legato all’inflazione persistente e alla stagnazione dei redditi in vari settori economici. Le professioni di alto livello si trovano oggi a dover affrontare una realtà economica che non premia più la crescita costante come in passato.
Le associazioni di categoria sottolineano come la disparità tra crescita economica e remunerazione stia creando una tensione sociale crescente tra le classi lavorative qualificate. I dati mostrano una erosione del benessere che colpisce duramente anche chi occupa posizioni di responsabilità.
Gli esperti prevedono che questa tendenza potrebbe spingere i lavoratori a richiedere revisioni contrattuali più aggressive o a spostarsi verso settori più dinamici. La sfida per le aziende sarà quella di trattenere i talenti in un contesto di contrazione salariale.
Fonte: Le Figaro
Settore energetico, arrivano nuovi investimenti per la crescita
I vertici delle principali aziende energetiche globali hanno espresso una visione ottimistica sulla crescita futura del settore. Si prevede che i prossimi anni saranno caratterati da un’alta domanda di risorse che spingerà nuovi investimenti infrastrutturali.
L’attuale scenario geopolitico e la transizione energetica stanno creando un terreno fertile per la crescita delle aziende che gestiscono sia fonti tradizionali che rinnovabili. Questa fase di espansione richiederà capitali massicci per sostenere l’incremento della domanda globale.
Fonte: CNBC
Benvenuti al bollettino meteo di AM 1575 News per giovedì 5 novembre 2026, disponibile online, in podcast tramite chatbot IA e sulle onde medie a 1575 kHz. Da Parigi, sono Rachel Costa.
Previsioni meteo – Parigi, Monaco Monte-Carlo, Milano, New York per giovedì 5 novembre 2026
Parigi Oggi: Cielo Variabile con Condizioni Fredde
Le previsioni per giovedì 05 novembre 2026, aggiornate nelle prime ore dall’esperto Adrien Thomas, indicano una giornata di condizioni instabili, sebbene le temperature rimangano insolitamente miti per la stagione. L’affidabilità è valutata come buona. La mattina presto inizia con un cielo variabile e una temperatura di 7 gradi, con una sensazione di 5 gradi a causa dei venti leggeri. Con il progredire della mattinata, il cielo diventa molto nuvoloso con brevi schiarite prima di diventare sempre più coperto. Durante il pomeriggio, la temperatura raggiunge un massimo di 11 gradi, anche se la sensazione sarà di 10 gradi. La sera porta un cielo molto nuvoloso o coperto con una temperatura di 9 gradi, ed è presente un rischio di pioggia al 40 percento. La notte vedrà le temperature scendere a 7 gradi sotto cieli coperti. È previsto un notevole trend di riscaldamento per la prossima settimana con temperature che potrebbero salire di 10 gradi sopra la media stagionale.
Monaco Oggi: Pioggia Forte e Venti Intensi
Le previsioni per giovedì 05 novembre 2026, aggiornate nelle prime ore dall’esperto Régis Crêpet, indicano una giornata di condizioni instabili. L’affidabilità è valutata come abbastanza buona. La mattina è caratterizzata da cieli scuri e coperti e pioggia forte, con temperature intorno ai 12-13 gradi che si percepiscono come basse tra i 7 e gli 8 gradi a causa di significative raffiche di vento che raggiungono i 55 chilometri orari. Durante tutto il pomeriggio, la pioggia continua con un alto rischio dell’85-90 percento, mentre le temperature salgono tra i 14 e i 16 gradi. I venti rimarranno attivi con raffiche tra i 30 e i 40 chilometri orari. La sera mantiene queste condizioni umide con temperature di 13 gradi. I residenti dovrebbero prestare attenzione alle forti raffiche di vento durante questo periodo di tempo instabile.
Milano Oggi: Nuvole Sparse e Venti Calmi
Secondo l’ultimo bollettino aggiornato la mattina presto dall’esperto 3BMeteo, l’affidabilità delle previsioni è alta, confermando una giornata di condizioni stabili ma variabili. La mattina inizia con nuvole sparse e una temperatura di 10 gradi, con una sensazione di 9 gradi e venti molto leggeri. Con il progredire della giornata, le nuvole rimarranno sparse con occasionali intervalli soleggiati e le temperature saliranno fino a un massimo di 15 gradi. Il pomeriggio vedrà venti leggeri da Est-Sud-Est e la sera rimarrà parzialmente nuvolosa con temperature intorno ai 12 gradi. C’è una lieve possibilità del 5 percento di precipitazioni verso la tarda serata. Guardando al futuro, si prevede che una corrente d’aria fredda dai Balcani porterà una maggiore variabilità e un calo delle temperature tra venerdì e sabato.
New York Oggi: Coperto con Condizioni Nebbiose
Le previsioni per giovedì 05 novembre 2026, aggiornate nelle prime ore dall’esperto Alexis Vandevoorde, indicano una giornata di visibilità variabile. L’affidabilità è valutata come buona. La sera e la notte sono caratterizzate da foschia e nebbia con temperature tra i 16 e i 17 gradi e venti di 10 chilometri orari. Procedendo verso il giorno, si prevede che le temperature raggiungano un massimo di 21 gradi e un minimo di 17 gradi. I venti saranno più pronunciati durante il giorno, raggiungendo velocità di 35 chilometri orari. La tendenza futura mostra un modello di raffreddamento, con temperature che si prevede scenderanno significativamente verso il fine settimana, raggiungendo i 10 gradi entro domenica.
Appuntamento del pomeriggio
Per terminare vi informiamo di un nuovo appuntamento pomeridiano e serale: dalle ore 16.45 su franciaoggi.com e alle ore 19.30 sui 1575 kHz il notiziario serale dedicato alle notizie dal mondo della radio, dei media, della comunicazione e della finanza.
Radio Nizza e Francia24
Troverete tutte le notizie relative a Nizza e alla Costa Azzurra su radionizza.it
Troverete tutte le notizie relative alla Francia su francia24.com e franciaoggi.com
Chiusura.
On line, su BlueSky e Mastodon, su tutti gli smart speaker e sulle onde medie, questa è am1575news, il notiziario di Francia24 e Radio Centrale Milano.
Fonte: Francia24 – Radio Nizza