Francia24 Rassegna media: OpenAI integra l’IA nella progettazione industriale e il governo inglese esamina Sky-ITV

Benvenuti alla rassegna media di Francia24 e Radio Centrale Milano: radio, intelligenza artificiale, editoria e grandi gruppi media e finanza:…
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Benvenuti alla rassegna media di Francia24 e Radio Centrale Milano: radio, intelligenza artificiale, editoria e grandi gruppi media e finanza: due notizie per ciascun tema.

Radio

Situazione delle radio a Caracas

Le trasmissioni radiofoniche a Caracas subiscono gravi interruzioni. Le stazioni 910 R Center, 1200 R Tiempo e 1490 R Dinamic risultano attualmente fuori servizio o prive di audio. La stazione 670 R Rumbos, che era rimasta offline per alcuni giorni la scorsa settimana, è tornata operativa.

Secondo Ruud di Radio Paradijs, Rumbos riporta notizie più ampie che potrebbero irritare le autorità, trattando temi relativi alla leader dell’opposizione Machado e al Foro Penal. La radio riferisce inoltre di problemi riguardanti cibo e acqua, oltre a interruzioni di corrente elettrica segnalate mentre scriveva.

Fonte: mediumwave.info

Riforma emittenti, Agcom avvia consultazione per nuovi requisiti

L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha avviato una consultazione pubblica sulla delibera 247/26/CONS per un riordino destinato a impattare sui servizi media e sulla numerazione LCN. La proposta prevede requisiti più stringenti per le emittenti televisive: per le società commerciali è richiesto un capitale di almeno 155.000 euro e la presenza di almeno quattro dipendenti. Per i fornitori comunitari locali è previsto il requisito di almeno un addetto e l’assenza di scopo di lucro. In caso di perdita dei requisiti, le emittenti dovranno regolarizzare la propria posizione entro tre mesi e informare il Ministero nei successivi trenta giorni.

Il nuovo schema disciplina anche la trasmissione via IP: l’autorizzazione DTT coprirà il palinsesto proprio, ma l’ospitalità di contenuti di terzi richiederà nuovi titoli e la gestione di una numerazione dedicata. I contributi istruttori subiranno un aumento, passando da 250 a 2.000 euro per i fornitori comunitari e a 4.000 euro per le autorizzazioni locali. Il termine per inviare le osservazioni è fissato al 18 dicembre 2026.

Fonte: Newslinet

Intelligenza artificiale

L’ascesa dei robot a forma di cane

A San Francisco, la startup Dimensional sta pagando 20 dollari l’ora per passeggiare con cani robotici al fine di raccogliere dati per sistemi operativi che possano integrarsi con agenti di intelligenza artificiale. Sebbene il fondatore di Dimensional sostenga che queste macchine aiuteranno le persone, ad esempio trasportando la spesa, l’ICE ha pianificato di spendere fino a 2 milioni di dollari per i robot di Boston Dynamics.

Il settore si espande verso la bioingegneria con la startup Warhound, che punta a creare cani geneticamente modificati dotati di potenziamenti cibernetici avanzati, software e consapevolezza situazionale sul campo di battaglia. Palmer Luckey, fondatore della società di armi Anduril, nel 2024 ha affermato che le società hanno sempre avuto bisogno di una classe di guerrieri entusiasti di esercitare la violenza verso gli altri per fini nobili, dichiarandosi una persona disposta a creare strumenti di violenza per preservare la libertà.

Fonte: The Guardian

OpenAI integra l’intelligenza artificiale nella progettazione industriale

OpenAI sta introducendo modelli come GPT-6 Astra nella progettazione di oggetti fisici, dai circuiti elettronici alle automobili. Un esperimento ha permesso di progettare un dispositivo in meno di una settimana, sebbene i test di BenchCAD 2.0 abbiano evidenziato errori di assemblaggio e misure errate. Un modello interno non ancora rilasciato avrebbe raggiunto 0,875 punti rispetto allo 0,594 di Astra.

Le collaborazioni sono già attive: con Mazda per esplorare forme aerodinamiche e sicurezza d’urto, mentre con Chip Ganassi Racing si lavora sulla conversione di scansioni 3D in modelli CAD. Secondo Akihiro Nakata, principal engineer di Mazda, le simulazioni aiutano i designer a capire quali caratteristiche geometriche influenzano il risultato finale.

Fonte: AI4Business

Editoria e grandi gruppi media

Broadcaster: la crescente importanza dei creator di contenuti

Secondo Josh Barnett, amministratore delegato di After Party Studios (APS), i broadcaster tradizionali oggi hanno più bisogno dei creator di contenuti rispetto al contrario. La società di produzione, sostenuta dalla media company Sister Group di Elisabeth Murdoch, riflette la rottura del modello televisivo causata da talenti come il YouTuber KSI o il pilota di Formula 1 Max Verstappen, capaci di attirare milioni di visualizzazioni.

Mentre la televisione affronta tagli del personale e la migrazione del pubblico verso YouTube e TikTok, i creatori possono ora produrre contenuti indipendentemente senza attendere una commissione dai grandi network. Ben Doyle, executive creative director, osserva che le novità più interessanti nascono dall’unione tra questi due mondi, mentre Barnett afferma che i brand stanno cercando di conquistare il pubblico attraverso i nuovi talenti digitali.

Fonte: The Guardian

Media e controllo, governo inglese esamina acquisizione Sky-ITV

La segretaria alla Cultura Lisa Nandy ha chiesto a due autorità di sottoporre l’acquisizione tra Sky e ITV a un controllo formale, un’operazione da 1,6 miliardi di sterline. Nandy ha chiesto a Ofcom e alla Competition and Markets Authority di presentare i propri rapporti entro il 27 gennaio, prima di decidere se sottoporre l’affare a un’indagine più dettagliata da parte della CMA. La segretaria ha emesso un avviso di intervento per interesse pubblico (PIIN) e riferirà al parlamento all’inizio del prossimo anno.

L’intervento di Nandy riguarda aree di preoccupazione tra cui la necessità di libertà di espressione delle opinioni nei media informativi, la necessità di una sufficiente pluralità di vedute nei media informativi in ogni mercato e la disponibilità in tutto il Regno Unico di una vasta gamma di programmi televisivi, on-demand o entrambi. La segretaria ha inoltre annunciato l’intenzione di presentare una legislazione per aggiornare le norme includendo lo streaming. L’operazione coinvolge Sky, controllata da Comcast, e ITV, il più antico broadcaster commerciale del Paese.

Fonte: Deadline

Finanza

OpenAI e il rischio di un collasso del settore

Secondo Ed Zitron, l’industria dell’intelligenza artificiale si trova di fronte a una crisi imminente poiché i capitali iniziano a scarseggiare. OpenAI ha recentemente raccolto 11 miliardi di dollari con una valutazione di 1,25 trilioni di dollari, una cifra inferiore rispetto ai piani iniziali e insufficiente a coprire nemmeno un quarto dei costi di calcolo della società. Zitron sostiene che questa operazione possa indicare una forma di disperazione per restare competitivi rispetto ad Anthropic, la quale si prepara a una quotazione in borsa stimata tra 1,4 e 1,5 trilioni di dollari.

L’analista osserva che il settore è caratterizzato da costi enormi e ricavi che crescono lentamente. Zitron afferma che OpenAI deve ora puntare a valutazioni future tra i 2 e i 3 trilioni di dollari per garantire rendimenti agli investitori. Mentre Anthropic affronta il rischio di una valutazione di tipo ‘junk’, Zitron ritiene che la necessità di raccogliere centinaia di miliardi di dollari per sostenere la spesa infrastrutturale metta in serio dubbio la sostenibilità economica di questo modello di business.

Fonte: Ed Zitron, Where’s Your Ed At

Blackstone: servono più capitali propri per l’intelligenza artificiale

Il presidente di Blackstone, Jon Gray, ha dichiarato che la costruzione delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale richiederà maggiori finanziamenti tramite capitale proprio. Durante il Global Financial Leaders’ Investment Summit, Gray ha spiegato che la scala di capitali necessari sta creando rischi di concentrazione per gli investitori nel debito, i quali hanno potenziali profitti limitati rispetto agli azionisti.

Il CEO di Pimco, Emmanuel Roman, ha avvertito che la spesa per l’IA potrebbe raggiungere i 10 trilioni di dollari nei prossimi cinque anni, con 550 miliardi di dollari di debito legati all’IA già emessi quest’anno. Secondo Roman, l’ammontare richiesto sarà “gigantesco” rispetto al mercato globale delle obbligazioni societarie di circa 20 trilioni di dollari. Un report di Goldman Sachs indica che la domanda globale di data center richiederà circa 8,5 trilioni di dollari in termini di spese in conto capitale nei prossimi cinque anni.

Fonte: CNBC

Radio Nizza e Francia24

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Chiusura.

On line, su BlueSky e Mastodon, su tutti gli smart speaker e sulle onde medie, questa è la rassegna media di Francia24 e Radio Centrale Milano.

Fonte: Francia24 – Radio Nizza

Redazione AM1575News Francia24

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